Pubblicato 22. gen, 2016 in News

Si apre oggi a Milano la procedura sindacale per la ristrutturazione del Gruppo Barclays accolta da un presidio di lavoratori preoccupati per il loro futuro. Sono 170 gli esuberi dichiarati dall’azienda in questa terza fase di tagli, inoltre prevista la cessione degli sportelli con l’interessamento di 580 lavoratrici/lavoratori.

Intanto da questa mattina un presidio di lavoratori ha manifestato di fronte alla sede della banca inglese

In allegato il comunicato delle Segreterie Nazionali per denunciare l’abbandono da parte di Barclays del mercato italiano con pesanti conseguenze per i 1.000 lavoratori e le loro famiglie.

Ecco il comunicato delle OO.SS. aziendali:

22 GENNAIO 2016: LA PROTESTA DIVAMPA

Questa giornata segna, insieme all’effettiva comunicazione di apertura della procedura di esuberi, anche la grande forza dei dipendenti di Barclays in Italia e la risposta alla decisione di dismissione del Business Retail non core.

Oggi ci siamo stati, tutti, carichi di energia e della forza che dovrà caratterizzare e accompagnare questa vertenza.
Il ringraziamento è quindi a tutti voi, per la partecipazione massiccia e vivace.

Partecipazione e segnale che l’azienda ha colto e che – oltre alla presenza e risonanza sui media – verrà direttamente riportata alla capogruppo, come dichiarato dalla stessa azienda al tavolo.

La nostra risposta decisa è solo l’inizio ed è stato un segnale forte e imprescindibile per manifestare lo stato d’animo di lavoratrici e lavoratori.

OO.SS. e lavoratori ripartono da qui.

L’incontro si è aperto con la ricezione della lettera d’apertura della procedura che ha, di fatto, confermato le dimensioni del problema.

Resta ancora da chiarire la posizione dei colleghi e il dettaglio delle strutture impattate.

Per tale motivo le OOSS hanno già richiesto ulteriori chiarimenti e documentazione su:
 – fotografia del personale ad oggi, e prospettica,
 – dettagli inerenti l’organico e le strutture pre e post ristrutturazione.

Solo con tali informazione sarà possibile procedere in modo concreto e trasparente.

Comunicato Segreterie Nazionali