Pubblicato 18. Apr, 2019 in Contrattualistica, News

In settimana si è concluso il giro d’Italia della Fabi con “Contratto on the road”, dopo l’inizio a Milano il 3 aprile la tappa di Trento del 15 marzo è stata l’ultima, e ora la palla passa direttamente nelle aziende dove si svolgeranno le assemblee sindacali.

Il 12 marzo si è anche tenuto l’attivo unitario dei delegati di Milano e della Lombardia per la presentazione della piattaforma contrattuale, in questa occasione Mauro Bossola, segretario generale aggiunto della Fabi, ha ricordato che «Noi vogliamo aumentare lo stipendio, quello fisso che arriva ogni mese, non solo indennità e premi vari. Noi siamo perfettamente legittimati dai bilanci delle banche, migliorati anche grazie all’impegno e ai sacrifici degli addetti, siamo legittimati a chiedere 200 euro».

Secondo il segretario generale aggiunto della Fabi «la piattaforma risponde concretamente alle esigenze dei lavoratori, è una risposta ai processi di trasformazione delle banche e dalla digitalizzazione, che costituiscono un rischio reale per alcune lavorazioni. Ora la piattaforma dev’essere convintamente sostenute nelle assemblee. Poi si tratterà di confrontarsi con Abi. La categoria è sotto attacco e la Fabi, l’unico sindacato che rappresenta solo i solo bancari, deve rispondere all’attacco, per centrare l’obiettivo».