Pubblicato 05. Apr, 2019 in Contrattualistica, News

Oltre 1.000 rappresentanti sindacali e dirigenti della FABI hanno dato avvio a “Contratto on the road”, il giro d’Italia organizzato in vista del rinnovo del CCNL. Milano con l’evento al teatro Manzoni è stata la prima di 16 tappe (dal 3 al 15 aprile) sull’intero territorio nazionale. Un lungo tour durante il quale tutta la segreteria nazionale della Fabi illustra, ai rappresentanti sindacali e ai dirigenti dell’organizzazione, la piattaforma per il rinnovo del contratto.

Le richieste in piattaforma sono molte e necessarie per il futuro della categoria:

– Ampliamento dell’area contrattuale,
– tutela dell’occupazione attraverso la conferma del Foc (Fondo per l’occupazione),
– una cabina di regia sui processi di digitalizzazione,
– rivendicazione salariale di 200 euro medi mensili (circa +6,5%) per lavoratore,
– l’abolizione del salario di ingresso per i giovani,
– miglioramento delle tutele dei dipendenti (reintegra in caso di licenziamento illegittimo col superamento del Jobs Act che aveva modificato l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori),
– una revisione degli inquadramenti,
– il diritto alla disconnessione,
– una regolamentazione specifica per il whistleblowing (denunce anonime “interne”),
– regole nazionali per lo smart working,
– lo stop alle indebite pressioni commerciali,
– riduzione al 10% del divario salariale dei contratti complementari.

 

«Non vogliamo passare alla storia – ha ricordato Lando Maria Sileoni, Segretario Generale della Fabi – come quelli che hanno avviato il declino contrattuale e politico della categoria. Con noi i trucchi non reggeranno, vogliamo un confronto serio con argomenti credibili e con reciproco senso di responsabilità. Sono certo che riusciremo ad avere il nostro contratto nazionale. Poi la partita si sposterà nei gruppi bancari e nelle aziende: è lì che dovremo tenere, evitare ogni forzatura. In ogni caso, la piattaforma messa a punto dai sindacati è per la prima volta dopo anni offensiva e non difensiva».

Sul sito nazionale si può leggere un resoconto e si possono vedere i servizi tv sull’evento di Milano.