Pubblicato 18. Apr, 2018 in News

Firmato lunedì l’accordo sul Piano industriale RUN2 2018-2020 presentato da Creval nei mesi scorsi.
Lunghe trattative hanno permesso alle Organizzazioni Sindacali di gestire le ricadute sul personale: dai 400 esuberi inizialmente dichiarati dalla banca, è stato possibile trovare l’accordo su 170, da gestire attraverso l’accesso al Fondo di solidarietà, esclusivamente volontario, per coloro che matureranno i requisiti pensionistici entro e non oltre il 31 dicembre 2024.
Quanto alle misure prese in tema di riduzione dei costi, ci saranno 19mila giornate di solidarietà per ciascun anno, dalle quali rimangono comunque esclusi i dipendenti assunti con Contratto a tempo determinato e con livello retributivo di inserimento, e una serie di riduzione dei costi previste su voci accessorie.
Resta ferma, e non era scontata, la disapplicazione delle misure dell’accordo allo scadere dei due anni. “E’ stata una trattativa difficile – ha dichiarato Giuseppe Riva, Coordinatore FABI Gruppo CREVAL – che ha più volte sfiorato la rottura con l’azienda e solo un grande senso di responsabilità ci ha permesso di proseguire e riuscire a contenere le iniziali, irricevibili, pretese della controparte. Nostro obiettivo – ha concluso Riva – era ottenere un accordo equilibrato e sostenibile per i colleghi, che si basasse su principi di solidarietà salvaguardando giovani e fasce reddituali più basse”.
(fonte fabi.it)